Il Manifesto

Il Manifesto de I Buoni Frutti

I Buoni Frutti riconoscono quali aspetti inderogabili della propria azione il rispetto delle norme di tutela delle persone e della sicurezza sul lavoro, di salvaguardia ambientale, e la trasparenza nei rapporti con i propri interlocutori e con i consumatori.

I nostri principi:

1. Universalismo
I Buoni Frutti partecipano alla rete dei servizi comunitari rivolgendo la propria offerta a tutti i cittadini, senza discriminazioni di sesso, età, razza, religione, politiche o di altro genere, in accordo con la rete pubblica dei servizi di territorio.


2. Centralità della persona
Al centro delle pratiche di agricoltura sociale vi è la persona, nella sua unicità e individualità, portatrice di diritti e potenzialità. Le attività di agricoltura sociale praticate assicurano, in primo luogo, il benessere delle persone che ne usufruiscono, valorizzando l’incontro, l’interazione, lo scambio e la relazione.


3. Sostenibilità
Tutti i progetti de I Buoni Frutti sono informati da una logica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica intesa come capacità di realizzare interventi duraturi senza compromettere le opportunità delle generazioni future nelle aree di lavoro.


4. Solidarietà
I Buoni Frutti promuovono l’attivazione di meccanismi e strumenti capaci di valorizzare la capacità inclusiva del territorio e della comunità che lo abita, promuovendo la creazione e il consolidamento di reti solidali capaci di autosostenersi nella produzione, nel consumo e nelle pratiche inclusive. Le istituzioni pubbliche che collaborano con I Buoni Frutti e/o che ad esso aderiscono sostengono questa impostazione attraverso la proposizione di ‘accordi territoriali e sedi di costruzione di conoscenza capaci di coinvolgere verso obiettivi unitari i servizi pubblici, il Terzo Settore, le realtà di ricerca e formazione, il sistema delle imprese e la società civile.


5. Flessibilità
I progetti di agricoltura sociale de I Buoni Frutti si riferiscono ad azioni di co-terapia, educazione, formazione, inserimento, accoglienza il più possibile individualizzati, per rispondere a specifici bisogni delle persone, adattandosi in itinere ai percorsi individuali e alle verifiche degli esiti, in accordo con i responsabili dei servizi del territorio di riferimento.


6. Integrazione
I Buoni Frutti partecipano responsabilmente alla formazione del sistema di agricoltura sociale del territorio riconoscendo nell’integrazione delle rispettive competenze e risorse una delle chiavi per produrre risultati migliori in termini qualitativi e quantitativi, mediante una più forte integrazione tra le reti formali dei servizi e quelle informali di comunità.


7. Partecipazione
I Buoni Frutti, nel coinvolgere altri attori pubblici e privati del territorio assumono e promuovono una metodologia partecipativa di lavoro in grado di assicurare la progettazione e la gestione di servizi realmente corrispondenti ai bisogni del territorio. Si impegnano a monitorare la realizzazione dei servizi e a valutare i risultati raggiunti, per la loro costante riprogettazione in un’ottica di miglioramento continuo.


8. Creazione di valori
I progetti de I Buoni Frutti si caratterizzano per una diversa capacità di integrare le risorse, materiali e immateriali, del territorio, le reti e le competenze, per organizzare secondo una modalità innovativa la capacità di creare valore economico e sociale allo stesso tempo, gettando le basi per fornire risposte alternative alla crisi delle politiche assistenziali sostenute dal welfare pubblico ed alla domanda dei servizi che caratterizza il territorio rurale, periurbano, e urbano. In questa prospettiva I Buoni Frutti non sono attenti alla realizzazione di un profitto privato immediato ed individuale quanto, piuttosto, a costruire reti capaci di generare prosperità attraverso la realizzazione di progetti pensati in una logica tutti vincenti, capaci di creare beni pubblici di natura sociale sotto il vincolo della piena sostenibilità economica.


9. Multifunzionalità agricola
I Buoni Frutti non ritengono che la pratica agricola risponda soltanto a dare risposte di tipo alimentare, ma che, accanto a questa, altrettanto importante è la tutela del paesaggio agrario, l’opportunità di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle fasce deboli di popolazione, assicurare azioni educative per le nuove generazioni, rafforzare i servizi e la rete di protezione sociale grazie ad una partecipazione responsabile di tutti i componenti delle comunità locali.


10. Cibo Civile
I Buoni Frutti nel proprio operare innovativo promuovono la creazione di un cibo civile capace di rispondere pienamente al dettato della Costituzione Italiana che prevede il diritto di accesso a diritti di base, tra cui il cibo, la salute, l’ambiente e il lavoro. I contenuti principali dei prodotti e dei servizi de I Buoni Frutti sono ispirati all’accessibilità ai consumatori, indipendentemente dal loro reddito, alla presenza di contenuti inclusivi e di servizio per le persone delle comunità, della promozione di pratiche di salvaguardia delle risorse della natura e del paesaggio, di sicurezza e per i consumatori.

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